“Incidenti sul lavoro, va tenuta alta l’attenzione” – Tusciaweb.eu
Data: 24 Giugno 2022

Viterbo – Augusto Quercia (Asl) all’aula Blu del dipartimento Dafne Unitus ha illustrato i dati riferiti al periodo 2016-2020

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Infortuni sul lavoro - L'incontro all'Unitus

Infortuni sul lavoro – L’incontro all’Unitus

Augusto Quercia

Augusto Quercia

Viterbo – (g.f.) – “Negli ultimi mesi due gravi incidenti sul lavoro, con amputazione di gamba e braccio. Devono metterci in allerta”. Augusto Quercia, direttore Dipartimento di prevenzione della Asl di Viterbo, all’aula Blu del dipartimento Dafne Unitus ha illustrato di dati del report sugli infortuni sul lavoro e malattie professionali e interventi di prevenzione assistenza, controllo e vigilanza, riferiti al periodo 2016-2020. Con uno sguardo anche agli ultimi mesi.

Alla stesura del report hanno partecipato, oltre alla Asl, Inail, ispettorato del lavoro di Viterbo, comando provinciale Vigili del fuoco e Inps.

Pure i dati riferiti al primo quadrimestre 2022 non sono rassicuranti. Stando a quelli Inail, sul totale delle denunce, che però sono da lavorare e validare, Viterbo nel Lazio è la provincia che va meglio dopo Frosinone, ma con numeri poco rassicuranti.

Gli accessi al pronto soccorso nello stesso periodo, segnalati dalla Asl, parlano di un incremento del 9%: “Compatibile – osserva Quercia – con la riapertura delle attività produttive”.

A Viterbo, tra il 2016 e il 2020 sono stati registrati 14 incidenti mortali sul lavoro, il 6,5% del dato regionale (214). Meno ne ha avuti solo Rieti, 13. Il comparto agricolo è quello col maggior numero nella Tuscia, 6, uno nel settore costruzioni, anche se riferito a un infortunio stradale.

Sul versante malattie professionali, si registra un calo delle denunce, dovuto al Covid, con le attività degli ambulatori Asl che ancora oggi stentano a ripartire a pieno regime.

Gli accessi al pronto soccorso registrano un calo del 17,12% tra il 2016 e il 2020, particolarmente accentuato nel periodo della pandemia. Mentre tra il 2020 e il 2021 torna a crescere del 14,31%.

Tra le malattie professionali, spicca la silicosi, in media 8 casi l’anno tra il 2011 e il 2021 e 15 tumori in media l’anno, che come rilevato da Quercia, sono una cifra, rapportata al dato complessivo della malattia, duemila nuovi casi, bassa.

Tra gli interventi, quello dell’assessore regionale Claudio Di Berardino (Lavoro) che ha puntato l’attenzione sulla prevenzione come fattore culturale e l’allargamento dei controlli per evitare incidenti. E una nota dolente: “Ci si chiede formazione e quando regione fa bando rivolto alle imprese – ricorda Di Berardino – si fa fatica a richiedere le risorse. Invece vanno usate tutte quella a disposizione, anzi, ne andrebbero chieste di più”.

Formazione e prevenzione sono anche per Daniela Donetti, direttore generale Asl, elementi su cui puntare.

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24 giugno, 2022

Fonte: http://www.tusciaweb.eu/2022/06/incidenti-sul-lavoro-va-tenuta-alta-lattenzione/