Arte contemporanea, Sport e Ambiente: Total Performing 7 Arts for Peace
Data: 23 Giugno 2022

La Festa delle 7 Arti per la Pace, la Natura e la Salute. Giovedì 23 giugno 2022 dalle ore 18.00 alle 21.00 una spettacolare Performance di Body Painting, Danza, Musica, Arti Marziali, Ginnastica Ritmica e Artistica colorerà la punta dell’Isola Tiberina a Roma, realizzata dalla Festa delle 7 Arti, il movimento artistico fondato dalla regista e performer Francesca Chialà, per promuovere la Pace in Ucraina e ricordare i conflitti dimenticati in Siria, Afghanistan e Palestina.

Con il patrocinio di RAI per il Sociale, Bambini Ucraini, Italiani e di diverse nazionalità dipingeranno se stessi e le dodici Tele della Pace stimolati dalla musica dal vivo, mentre sei ballerini palestinesi e sei ballerini italiani dell’Accademia Nazionale di Danza interpreteranno Sacré Printemps! OUTDOOR, dei coreografi tunisini Hafiz Dhaud e Aicha M’Barek, recentemente rappresentato nella città di Ramallah con il Consolato d’Italia a Gerusalemme e il Ramallah Contemporary Dance Festival.

Stimolati dalla musica dal vivo, i bambini dipingeranno il corpo della Chialà e con i loro piedi coloreranno danzando le tele, posate sui due lati della prua dell’Isola Tiberina e sul promontorio sotto il Fate Bene Fratelli per allietare i malati dell’Ospedale. Dodici Tele della Pace perché dodici sono le Stelle della bandiera europea che rappresentano gli ideali di unità, solidarietà e armonia tra i popoli d’Europa, dipinte con i colori delle loro bandiere.

La Performance musicale sarà aperta dal famoso compositore Paolo Vivaldi che suonerà su un meraviglioso pianoforte a coda, posizionato sulla punta dell’Isola, alcuni brani del suo ultimo album Drops, come le gocce del fiume che possono diventare lacrime di dolore, di gioia e d’amore. Il maestro Vivaldi duetterà anche con la nota cantante Jazz, Cinzia Tedesco, che interpreterà con la sua splendida voce Imagine di John Lennon.

Madrina della manifestazione è la famosa cantautrice e campionessa paralimpica Annalisa Minetti che non poteva mancare in una Performance che unisce musica e sport. Canterà il suo ultimo singolo Invincibili sul coraggio di superare i propri limiti e riscoprirsi, appunto, invincibili.

La Performance è realizzata in collaborazione con l’Isola del Cinema e sarà un anche una serata di fundraising per la Comunità di Sant’Egidio in favore dei carcerati che omaggeremo con il poliedrico cantautore Andrea Sisti che, accompagnato alla chitarra dal maestro Enrico Cresci, canterà il suo brano Detenuto in attesa di giudizi”. Seguirà la proiezione del film Ariaferma di Leonardo di Costanzo.

Mescoleremo musica sinfonica, lirica, jazz, soul, pop con tanti straordinari cantanti e musicisti che generosamente suoneranno di fronte alle dodici tele danzate e musicate. Le cantanti liriche Isodora Moles e Dragana Moles interpreteranno Flower Duet dall’opera Lakmé di Léo Delibes accompagnate al pianoforte dal compositore Gabriele Rubeo.

Si contamineranno stili musicali differenti in un effervescente happening artistico, dal compositore Marco Albani che eseguirà Freedom dal suo ultimo album KALLAAMA, sulla sottile linea di confine tra Jazz acustico e World Music, con il polistrumentista e vocalist colombiano Roland Ricaurte e il percussionista argentino Raul Scebba dell’Orchestra di Piazza Vittorio.  Al chitarrista classico Luigi Puddu con il giovanissimo prodigio Giacomo Vardeu all’organetto che si è già esibito con i più grandi artisti del jazz internazionale. Dalla soul music, con la potente voce di Mariagrazia Scordo che interpreterà At Last e Piero Tedesco con Georgia on my mind, entrambi accompagnati dal noto chitarrista Enrico Cresci. Alle grandi colonne sonore da film interpretate dal Trio di fisarmoniche ROMAccordion e accompagnati da Achille Taddeo alla Viola che eseguirà Nuovo Cinema Paradiso di Ennio Morricone e Chiquilin de Bachin di Astor Piazzolla. I bambini dipingeranno anche con i ritmi della Zamba interpretati dalle cantanti Benedetta Piatti, Belen Grattoni con il chitarrista Emanuele Schillaci e il contrabbassista Giordano Panizza, e con le melodie di Einaudi e Allevi interpretati dalla pianista Claudia Troisi.

La Chialà duetterà lungo le dodici tele con la performer cinese Jing Paris Artist che verrà da Parigi per portare la follia delle sue giocose maschere e dialogherà con le tredici Georgiche dell’artista Corrado Veneziano. Un’operazione di riciclo, vecchi totem pubblicitari da tempo abbandonati sull’Isola, recuperati da Veneziano e dipinte con le frasi più evocative delle Georgiche di Virgilio che verranno declamante durante la Performance.

Le poltrone e i colorati cappelli dell’Art Designer Sabrina Baldacchini completeranno la Performance, delle vere sculture artistiche che assumono forme differenti e con cui gli spettatori potranno giocare e divertirsi durante l’happening.

La Performance artistica fonderà le sette Arti, Pittura, Musica, Canto, Danza, Poesia, Art Design, Cinema, mescolandole con le arti sportive e abbraccerà l’innovazione con la nuova frontiera digitale degli NFT. F. Chialà realizzerà un Non-Fungible Token con le spettacolari riprese di un Drone che immortalerà le immagini più evocative dell’Happening.

Gli Atleti Ucraini e Italiani della Federazione Italiana di Taekwondo realizzeranno performance di arti marziali, seguiti dagli atleti di ginnastica ritmica e artistica di Confsport, con il patrocinio del CONI e di SPORT e SALUTE. Le Performance sportive saranno precedute dall’Inno dell’Associazione Nazionale Atleti Olimpici e Azzurri d’Italia che il compositore, direttore d’orchestra e medagliato olimpico di canottaggio, Lorenzo Porzio, ha recentemente presentato in anteprima mondiale all’Ariston di Saremo, e dalla sua composizione la Barcarola, un omaggio al nostro amato fiume.

Nel Tevere “Remeranno verso l’Arte” le barche dei principali Circoli di Canottaggio, in collaborazione con la Federazione Italiana di Canottaggio, per sostenere le Canottiere dell’Associazione RosaRemo formata da donne che stanno attraversando l’esperienza di curare il cancro al seno e combattono il tumore a colpi di pala. Il canottaggio, in chiave artistica, come strumento per ritrovare la propria identità, un rinnovato equilibrio armonico e riappropriarsi della propria vita.

Non solo riciclo ma soprattutto cura e pulizia del Tevere. Continuerà il lavoro per ripulire la riva sinistra del fiume grazie ai generosi volontari dell’Associazione RiviviAmo Roma e in collaborazione con le associazioni ambientaliste Legambiente, MareVivo, TevereDay, Tevereterno e il supporto delle Istituzioni.  Inoltre la riva del fiume sarà animata dagli artisti circensi del Circo Rony Roller che si esibiranno in spettacoli di giocoleria per omaggiare i veri protagonisti della performance: i bambini.

Chialà ha deciso di proseguire sull’Isola Tiberina il suo percorso artistico e creativo dopo essere stata invitata da Tevereterno a proseguire il progetto di creare un “Teatro d’acqua” sul Tevere, iniziato con il famoso Artista internazionale William Kentridge che realizzò le opere, ormai scomparse, con lo smog di Roma sui muraglioni del fiume.

La regista e performer ci propone una dimensione dionisiaca del fiume con la su festa dei corpi e della musica, ma anche la gioia incontaminata e la dolce innocenza dei bambini, la generosità artistica, l’economia del dono e la cultura della sostenibilità.  Le rive del Tevere che da anni implorano di essere risanate e curate sono il contesto simbolico di un mondo che da millenni non riesce ad uscire dal folle desiderio di distruzione della guerra fratricida tra i popoli.  E la decisione della Chialà di ripulire la riva sinistra del Tevere, riunendo cittadini, associazioni e istituzioni, vuole essere un concreto esempio di costruzione di un nuovo modello di rinascita del senso civico, di trasformazione sostenibile e partecipata della società.

Ed è solo l’inizio di un percorso, «Ho deciso di adottare il Tevere. E un progetto di lungo periodo in cui voglio contribuire concretamente a riappacificare le persone con il fiume che ha reso possibile la nascita e la prosperità della nostra amata Roma. Unirò la mia innata passione per le sette Arti, che ho tradotto in arte contemporanea performativa con i valori universali dello sport, in una gioiosa FESTA di RINASCITA del Tevere, collegando la cura del centro storico e delle periferie attraverso le poco conosciute articolazioni dell’acqua del fiume. Ringrazio di cuore gli straordinari artisti del nostro movimento, La Festa delle 7 Arti, ormai arricchito da tanti sportivi e atleti, che si sono fatti generosamente coinvolgere in questa nuova folle avventura artistica e le innumerevoli associazioni che hanno aderito con meraviglioso entusiasmo». E prosegue… «mi ritrovo molto nelle parole di Lucio Fontana, quando profeticamente 1967 sosteneva che l’arte non sarà più legata alla bellezza di un oggetto vendibile ma diventerà infinito, immensità, immateriale, filosofia…ed è quello che stiamo realizzando con il nostro movimento artistico».

F. Chialà realizzerà anche un DocuFilm che racconterà questo percorso artistico e umano, facendo rivivere le emozioni e la profonda sensibilità che alimenta questo coinvolgente progetto.

Nella Performance sono state coinvolte anche le scuole materne ed elementari della prima scuola fondata da Maria Montessori il 6 gennaio 1907 a San Lorenzo, oggi VII Circolo Montessori Maria Clotilde Pini. La Performance avrà anche l’obiettivo di promuovere nelle scuole pubbliche italiane il modello pedagogico montessoriano basato sullo stimolo della creatività individuale e collettiva, lo sviluppo dei diversi talenti con il gioco, il rispetto delle regole, la cura della Natura e i valori della fratellanza universale.

La “Total Peforming 7 Arts for Peace” è stata ideata da Francesca Chialà e realizzata dal movimento artistico La FESTA delle 7 ARTI. È stata prodotta dalla Italy Foundation con il Patrocinio della Regione Lazio, di Roma Capitale – Assessorato allo Sport, al Turismo, alla Moda, ai Grandi Eventi, di RAI per il Sociale, del CONI, di SPORT e SALUTE e la collaborazione delle Federazioni Italiane di Taekwondo, Canottaggio e di Confsport.

Il progetto è realizzato in collaborazione con l’Accademia Nazionale di Danza, il Festival Internazionale l’Isola del Cinema e il supporto tecnico del L’Eco della Stampa.

Le attività di pulizia della riva sinistra del Tevere sono realizzate dai generosi volontari dell’Associazione RiviviAmo Roma e in collaborazione con Legambiente, Mare Vivo, Tevere Day, Tevere Vivo.

La Performance sostiene l’Associazione RosaRemo, grazie alla generosa collaborazione del Reale Circolo Canottieri Tevere Remo, il Circolo Canottieri Roma, il Circolo Canottieri Tirrenia Todaro, il Circolo Canottieri Lazio e il Circolo Canottieri 3 Ponti.

La FESTA delle 7 ARTI, un Movimento Artistico d’Avanguardia che coniuga Arte e Solidarietà, Bellezza e Sostenibilità, lancerà infatti il MANIFESTO del BEN-ESSERE GIOCOSO per una Società #Pacifica, #Inclusiva e #Creativa. Un Manifesto estetico e simbolico di una società inclusiva e multiculturale, di una città cosmopolita che deve eliminare le disparità tra centro e periferia, di una visione dell’arte contemporanea che non può più essere semplice intrattenimento e limitarsi a stimolare riflessione, ma avere una concreta funzione sociale, incidere sulla realtà per cambiarla e trasformarla. Il movimento artistico della FESTA delle 7 ARTI si è posto anche l’ambizioso obiettivo di produrre nuova Arte gratuitamente, senza committenti pubblici o privati, e desidera generare la crescita e promozione di giovani talenti che potranno collaborare con artisti di fama internazionale, dando una forte riconoscibilità culturale alla vocazione formativa dei suoi progetti.

La missione della FESTA delle 7 ARTI è sperimentare nuovi percorsi di collaborazione solidale tra gli artisti, eliminare le barriere tra le diverse arti e le distinzioni tra l’arte d’élite, la cultura pop o quella d’avanguardia, invadere e trasformare con l’arte le periferie, per creare insieme un nuovo modello di rinascita del senso civico, un esempio di inclusione sociale, di trasformazione sostenibile e partecipata della società. Come? Attraverso diverse esperienze collettive di sperimentazione di nuovi linguaggi dell’arte, nelle sue diverse espressioni che dialogano e si intrecciano con la forza delle nostre Tradizioni artistiche. Opportunità per condividere Bellezza e una Visione Solidale della Vita, concrete rappresentazioni simboliche di un nuovo modello della società basata sull’Economia del Dono e la Cultura della Sostenibilità.

Fonte: https://www.agrpress.it/ambiente/arte-contemporanea-sport-e-ambiente-total-performing-7-arts-for-peace-9791