Malagrotta, Ruberti: «Dopo l’incendio la qualità dell’aria è migliore di corso Francia». Arpa: «Diossine sopra limiti a Fiumicino»
Data: 22 Giugno 2022

di Redazione Roma

Le parole del capo di Gabinetto del sindaco di Roma, Albino Ruberti, davanti alle commissioni capitoline Bilancio e Ambiente. Gualtieri: «Nel 2023 realizzeremo biodigestori anaerobici e i centri di raccolta»

«Abbiamo sempre ricevuto i comitati e continueremo a farlo. Se vediamo le misurazioni di oggi, per non dire prima dell’incendio, abbiamo una qualità dell’aria post incendio migliore che a corso Francia o delle zone trafficate di Roma. Lo dicono i dati delle centraline posizionate sul posto»: parole, che potrebbero sembrare una boutade, ma si basano su dati reali, del capo di Gabinetto del sindaco di Roma, Albino Ruberti, davanti alle commissioni capitoline Bilancio e Ambiente.

«Non significa sottovalutare, dobbiamo monitorare costantemente– ha aggiunto Ruberti- ma anche distinguere tra quello che è successo quando Malagrotta era la più grande discarica d’Europa, con la raffineria e il gassificatore, e adesso che ospita gli impianti di trattamento». Il peggio è per corso Francia, Intanto l’Arpa rassicura: il valori delle diossine restano sotto la soglia critica: «Dal monitoraggio emerge che nella zona circostante all’incendio, nel territorio di Roma, anche l’ultimo campionamento, il quinto della serie, è inferiore al limite di 0,3 picogrammi per millimetro cubo (0,1) stabilito dall’Organizzazione mondiale della sanità, proprio come il primo e il terzo (0,2) e il quarto (0,1). Nel secondo campionamento il valore è stato pari a 0,3. In calo il valore registrato a Fiumicino dove si è passati dai 0,9 picogrammi per millimetro cubo del 15-16 giugno ai 0,4 del 17 fino allo 0,03 del 18 e 19 giugno».

Diossine e policlorobifenili (pcb) entro i limiti di legge nell’area colpita dall’incendio di Malagrotta, a Roma. E’ quanto emerge dagli ultimi dati diffusi da Arpa Lazio incaricata del monitoraggio con i campionatori mobili che termina oggi, dopo la fine di ogni operazione di spegnimento da parte dei vigili del fuoco. A Fiumicino, invece, il valore del primo campione prelevato è superiore al valore di riferimento individuato dall’Oms per l’ambiente urbano. Il valore del secondo campione è inferiore al precedente ma comunque superiore al valore di riferimento.

E sul tema rifiuti e soluzioni per lo stoccaggio e il trattamento, il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, è intervenuto durante l’incontro dell’Anci «Missione Italia 2021-2026. Pnrr dei Comuni e delle città» alla Nuvola: «La fase di realizzazione dei cantieri per i due biodigestori a Roma (impianti che producono il biogas da rifiuti organici, ndr) sarà intorno al 2023». «Abbiamo partecipato al bando del Mite sull’economia circolare con progetti fondamentali, come i biodigestori anaerobici e i centri di

raccolta. Aspettiamo gli esiti. La fase realizzativa dei cantieri – ha detto – sarà intorno al 2023. Questo vale per tutto il Pnrr. Stiamo studiando le tecnologie più innovative per completare questa serie di impianti, anche con la realizzazione di un distretto dell’economia circolare che utilizzi le nuove tecnologie per il riutilizzo delle emissioni Co2 e la produzione di energia pulita e l’uso degli eventuali scarti della termovalorizzazione per realizzare materiali. Faremo ricorso – ha concluso – anche a risorse complementari».

22 giugno 2022 (modifica il 22 giugno 2022 | 18:37)

Fonte: https://roma.corriere.it/notizie/cronaca/22_giugno_22/malagrotta-ruberti-dopo-l-incendio-qualita-dell-aria-migliore-corso-francia-32c37962-f22a-11ec-9347-39962991c7ba.shtml