Ucraina-Russia, le news dalla guerra oggi. Mosca esamina il piano italiano. Ergastolo per primo soldato russo a processo per crimini di guerra. Zelensky: “Trovati 87 cadaveri sotto macerie Desna”
Data: 23 Maggio 2022

Mosca sta studiando la proposta dell’Italia per una composizione pacifica della crisi in Ucraina. A dirlo è stato il viceministro degli Esteri, Andrey Rudenko. Condannato all’ergastolo il sergente Vadim Shishimarin, il primo soldato russo processato per crimini di guerra in Ucraina. Intanto nella notte, quando erano da poco passate le due italiane, il Wall Street Journal ha anticipato la notizia che il Pentagono starebbe pensando di inviare truppe americane in Ucraina a Kiev a protezione dell’ambasciata americana. L’eventuale presenza di truppe Usa in territorio di guera segnerebbe un’escalation rispetto alla promessa iniziale di Biden che nessun soldato americano avrebbe messo piede in Ucraina. Il presidente Usa in Giappone ha incontrato il premier Fumio Kishida: “La Russia deve pagare un prezzo sul lungo termine” per aver aggredito l’Ucraina. Il presidente ucraino Zelensky in videocollegamento a Davos: “Servono sanzioni massime contro Mosca”. Per lui standing ovation.

14.01 Onu: chiusura porti Ucraina è dichiarazione guerra a sicurezza alimentare

“Non consentire ora l’apertura dei porti dell’Ucraina significa dichiarare guerra alla sicurezza alimentare globale”. Lo ha detto David Beasley, direttore del World Food Program delle Nazioni Unite partecipando a un panel sulla crisi alimentare nell’ambito del Forum del World Economic Forum a Davos in Svizzera. Impedire all’Ucraina di esportare il grano prodotto verso gli altri paesi mette a rischio 400 milioni di persone – ha aggiunto Beasley – senza contare l’impatto che la guerra potrebbe avere sulla prossima semina in Ucraina.

13.59 Nuovo francobollo patriottico, tutti in fila in Ucraina

Stamattina a Kiev, davanti al quartier generale di Ukrposhta, le poste ucraine, oltre 500 persone si sono messe in fila per il nuovo francobollo patriottico. Il nuovo francobollo è in vendita da oggi in 1.500 filiali di Ukrposhta. La data di lancio non è stata scelta a caso: il francobollo raffigura l’affondamento dell’incrociatore “Moskva”, avvenuto proprio 40 giorni fa.
Ogni ucraino potrà acquistare 2 blocchi da 3 francobolli.

A Kiev è nato un museo dell’invasione russa. “Riceviamo ogni giorno nuovi reperti dal fronte”

di

Enrico Franceschini



13.55 Erdogan: “Su adesione Svezia e Finlandia ala Nato servono passi concreti”

“Come Paese che ha pagato il prezzo della sua adesione alla Nato, ci aspettiamo misure concrete per la nostra sicurezza, piuttosto che dichiarazioni diplomatiche”. Lo ha detto il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, in dichiarazioni riportate dall’agenzia Anadolu riguardo l’adesione di Finlandia e Svezia alla Nato. “Una politica di allargamento che non tenga conto delle nostre sensibilità principali in materia di sicurezza non può essere positiva né per noi né per la Nato”, ha aggiunto.

13.44 Ex ministra austriaca Kneissl lascia Cda Rosneft

Dopo l’ex cancelliere Gerhard Schroeder e l’imprenditore tedesco Matthias Warnig, anche l’ex ministra degli Esteri austriaca, Karin Kneissl, ha lasciato il consiglio di amministrazione del colosso energetico Rosneft. La holding statale russa ha comunicato di aver ricevuto la lettera di dimissioni di Kneissl, figura molto vicina al presidente Vladimir Putin che fu ospite del suo matrimonio nel 2018. Eletta nel cda di Rosneft un anno fa, Kneissl era diventata la prima donna in questo organo di governo della compagnia petrolifera; è stata ministra degli Esteri dell’Austria dal 2017 al 2019.

13.40 Putin: “Transizione al pagamento con i rubli rafforzerà la valuta”

La transizione al pagamento del gas con i rubli rafforzerà la valuta russa. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin nella conferenza stampa a Sochi con il presidente Aleksander Lukashenko.

13.28 Zelensky: “Fermare vendita di grano rubato dalla Russia”

“Il grano viene rubato ogni giorno dai militari russi, poi portato via nave in alcuni paesi. Stiamo cercando di reagire molto rapidamente, stiamo lavorando a livello del ministero degli Esteri con le ambasciate di quei paesi”. Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky intervenendo al Forum Economico di Davos. “Penso che se capisci da dove viene questo grano e come la Russia lo ha ottenuto, non puoi comprarlo illegittimamente”, ha aggiunto

13.20 Putin: “Economia russa resiste abbastanza bene a sanzioni”

“L’economia russa resiste abbastanza bene al colpo di sanzioni”. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin nella conferenza stampa a Sochi con il presidente Aleksander Lukashenko, come riporta Interfax.

13.11 Davos, vicepremier Ucraina: “Aiutateci a sbloccare i porti”

Il mondo deve aiutare l’Ucraina a sbloccare i suoi porti che affacciano sul Mar Nero, assediati o minacciati dalla Russia che in questo modo ferma i commerci e impedisce gli approvvigionamenti alimentari su scala globale. Lo ha detto Yulyia Svyrydenko, vicepremier e ministra dell’Economia ucraina, durante uno dei panel del Forum economico mondiale. Svyrydenko ha anche invitato le economie occidentali a un nuovo piano Marshall per la ricostruzione del Paese, cui potrebbero contribuire gli asset russi congelati attraverso le sanzioni. “Dobbiamo trovare una soluzione chiara su come vendere questi asset per la ricostruzione dell’Ucraina. L’esponente del Governo ucraino ha poi esortato l’Ue ad approvare senza indugio “un secondo pacchetto di sanzioni che vieti le importazioni di petrolio russo”.

13.02 Kiev: piano pace solo con integrità territoriale-sovranità

“Qualsiasi piano di pace che non preveda la sovranità e l’integrità territoriale dell’Ucraina non è un piano sostenibile”: lo ha detto oggi la prima viceministra degli Esteri Ucraina, Emine Dzhaparova, durante una conferenza in corso alla Fondazione Luigi Einaudi rispondendo ad una domanda sul piano di pace presentato dall’Italia. “So che si è discusso” del piano italiano per la pace in Ucraina, ha detto la viceministra rispondendo a una domanda su questo tema senza entrare nei dettagli. “Accogliamo con favore qualsiasi iniziativa che possa portare la pace”, ha aggiunto sottolineando che “l’integrità territoriale e la sovranità non possono essere negoziate”. E poi, parlando più in generale, ha affermato: “Qualsiasi piano che possa prevedere confini diversi (da quelli attuali), qualsiasi piano di pace che non preveda la sovranità e l’integrità territoriale dell’Ucraina, non è un piano sostenibile”.

13.01 Zelensky: ’87 vittime in attacco aereo russo nel villaggio di Desna a Chernihiv’

Sono 87 le vittime di un attacco aereo russo nel villaggio di Desna, nella regione di Cernihiv, il 17 maggio scorso. Lo ha detto il presidente ucraino Zelensky durante la video conferenza a Davos.

12.59 Tajani: “Berlusconi uomo di pace, vuole Zelensky e Putin al tavolo”

“Berlusconi è sempre stato chiaro, è uomo di pace, quello è l’obiettivo principale, vuole che Zelensky e Putin si siedano al tavolo”. Lo dice Antonio Tajani sul tema dell’invio alle armi a Kiev. “Siamo – assicura – europeisti, atlantisti, ma dire che bisogna evitare escalation non vuol dire che abbiamo cambiato posizione”. “Berlusconi dice ‘non innalziamo i toni’, non significa stare dalla parte dei russi, ma dalla parte della pace”, dice Tajani.

12.56 Polonia chiude accordo con Russia su gasdotto Yamal

Il ministro polacco del Clima, Anna Moskwa, ha dichiarato che “la Polonia rescinde l’accordo intergovernativo sul gas del 1993 riguardante Yamal” che ha mantenuto con la compagnia statale russa Gazprom. “L’aggressione della Russia contro l’Ucraina – ha detto Moskwa in conferenza stampa a Varsavia – ha confermato l’accuratezza della determinazione del governo polacco per diventare completamente indipendente dal gas russo. Abbiamo sempre saputo che Gazprom non era un partner affidabile”, ha spiegato. La risoluzione del contratto, ha affermato, “è un passo naturale dopo l’interruzione delle forniture russe alla Polonia il mese scorso, che è stata una violazione del contratto stesso” e ha precisato che tale misura “non influisce sul flusso di gas dalla Germania alla Polonia attraverso il gasdotto, che è gestito da una società polacca”.

12.51 Blocco russo a Vasylivka e Zaporizhia, file di auto attendono di lasciare territori occupati

Allo stato attuale è nuovamente impossibile lasciare i territori temporaneamente occupati in direzione del centro regionale dalle città di Melitopol ed Energodar. Lo comunicano i media locali. Al posto di blocco nemico a Vasylivka, per ragioni sconosciute, il traffico è bloccato e sono già oltre 400 le macchine che attendono di lasciare la città. Così a Zaporizhia che attende lo sblocco del passaggio auto e, quindi, anche degli aiuti umanitari per i residenti

12.43 Kiev: vogliamo entrare nell’Ue dalla porta principale

“Sono qui per sostenere l’ingresso dell’Ucraina nell’Unione europea e noi vogliamo entrare dalla porta principale, non dal retro”: lo ha detto oggi la prima viceministra degli Esteri ucraina, Emine Dzhaparova, durante una conferenza in corso alla Fondazione Luigi Einaudi.

La viceministra ucraina Dzhaparova all’Ue: “Non siamo ladri, vogliamo entrare da porta principale”


12.40 EXPO 2030: Mosca ritira la sua candidatura

Mosca ha annunciato il ritiro della sua candidatura a ospitare Expo 2030. Lo rende noto il ministero degli Esteri russo. Oltre a Mosca sono candidata Odessa (Ucraina), Busan (Sudcorea), Riad (Arabia Saudita) e Roma.

12.33 Il soldato russo condannato all’ergastolo farà appello

Il soldato russo condannato all’ergastolo presenterà appello: lo fa sapere il suo avvocato.

12.25 Dall’Ucraina 25 feriti arrivati in Spagna per essere curati

Venticinque persone rimaste ferite nel corso della guerra in Ucraina sono arrivate nella notte a Madrid, dove diversi ospedali si faranno carico delle loro cure. Lo hanno reso noto le autorità locali e lo riporta l’agenzia di stampa Efe.

12.24 Oligarca filorusso accusa ex presidente Poroshenko

L’oligarca filorusso Viktor Medvedchuk, considerato vicino al presidente russo Vladimir Putin, ha testimoniato contro l’ex presidente ucraino Petro Poroshenko, parlando del ruolo di quest’ultimo nel business del carbone e nella gestione dell’oleodotto Samara-Western. Lo riporta l’agenzia Unian. Medvedchuk è stato catturato il mese scorso in un blitz degli 007 di Kiev, che hanno diffuso oggi il video di suo interrogatorio. Sospettato di alto tradimento e sostegno al terrorismo, Medvedchuk ha parlato di un piano per ritirare parte del principale oleodotto Samara-Western dalla proprietà statale con l’obiettivo di aumentarvi le quantità di carburante diesel trasportate.

12.20 Papa: “Guerra assurda, diritto alla pace è sacro”

Il Papa definisce “assurda” la guerra in Ucraina e chiede di salvaguardare il “diritto sacro” della pace. “Ogni guerra segna una resa nei confronti della capacità umana di proteggere. Una smentita di ciò che sta scritto nei solenni impegni delle Nazioni Unite. Perciò San Paolo VI, parlando all’Onu, proclamò: ‘Mai più la guerra!’. Lo ripetiamo oggi davanti a ciò che accade in Ucraina, e proteggiamo il sogno di pace della gente, il sacro diritto dei popoli alla pace”, ha detto il Papa nell’udienza alla Protezione civile che ha ringraziato per l’assistenza ai profughi “specialmente donne e bambini fuggiti da questa guerra assurda”.

12.15 Salvini: “Chiedere la pace a partire da Mosca”

“Sul tema della pace, e non della guerra, dovremo essere tutti d’accordo. E per chiedere la pace devi fermare quelli che combattono. A partire dai russi perché l’aggressione è partita da Mosca, a loro devi chiedere di fermare l’aggressione”: lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini durante un punto stampa a Lissone, in Brianza.
Il segretario del Carroccio è ritornato anche sulle polemiche dopo lo scambio di battute con la ministra Mariastella Gelmini sul ruolo di Forza Italia: “Non entro nel merito di vicende interne ad altri partiti – ha ribadito Salvini – per stima e affetto di Berlusconi. Prima di criticarlo bisognerebbe contare fino a 10”.

12.09 Zelensky: “Ucraina diventi nazione sicura ed attraente”

“Dobbiamo fare in modo che l’Ucraina diventi una nazione sicura, una nazione attraente, ed è quello che sogno per l’Ucraina“, ha proseguito nel suo intervento a Davos Zelensky.

Kiev: il soldato russo chiede perdono alla moglie dell’uomo che ha ucciso


12.05 Ergastolo per primo soldato russo a processo

È stato condannato all’ergastolo il sergente Vadim Shishimarin, il primo soldato russo processato per crimini di guerra in Ucraina. Shishimarin, 21 anni, si è dichiarato colpevole dell’uccisione di Oleksandr Shelipov, un civile disarmato di 62 anni colpito alla testa nel villaggio di Chupakhivka nella regione di Sumy lo scorso 28 febbraio. Il tribunale di Kiev, spiegano i media ucraini, ha trovato prove contro Shishimarin e ha concluso che l’omicidio era premeditato. La corte ha respinto le argomentazioni della difesa secondo cui il soldato avrebbe eseguito l’ordine perché era stato impartito da un altro militare. Il tribunale inoltre non considera sincero il rimorso dell’imputato.

“Cosa ti aveva fatto mio marito?”, “Ti chiedo perdono”: al processo di Kiev l’incontro tra la vedova ucraina e il soldato russo

di

Natasha Caragnano



12.04 Zelensky a Davos: “Mantenete l’unità, i russi la temono”

“Io sono riconoscente al mondo, non perdete questo sentimento di unità, è il segno della forza che i russi temono”, ha proseguito Zelensky al World Economic Forum. “Spero che ognuno di voi potrà svegliarsi al mattino chiedendosi: cosa posso fare per l’Ucraina oggi?”, ha poi aggiunto.

11.57 Zelensky: “Ci servono fondi e armi per sconfiggere russi”

“L’Ucraina necessita di fondi e di tutte le armi che abbiamo chiesto” per sconfiggere i russi, ha detto ancora Zelensky.

11.52 Zelensky: “Servono sanzioni massime contro la Russia”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha chiesto “sanzioni massime” contro la Russia. Serve un “embargo completo sul petrolio, che “tutte le banche russe siano escluse dai sistemi globali e che non ci sia nessun commercio con la Russia”, ha precisato in collegamento video.

11.51 Zelensky: “Mosca ha ‘interessi sanguinari’, paesi vadano via”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky intervenendo a Davos ha chiesto il ritiro completo di tutti i paesi stranieri dalla Russia, in modo che non vengano utilizzati per gli “interessi sanguinari” di Mosca. Poi ha invitato i paesi alla ricostruzione. “Offriamo al mondo la possibilità di creare un precedente per ciò che sta accadendo quando si tenta di distruggere un” paese “vicino. “Vi invito a prendere parte a questa ricostruzione”, ha precisato.

11.47 Mosca preoccupata di non poter difendere soldato russo

Il governo russo è preoccupato per il processo a Kiev contro un militare russo accusato di crimini di guerra e ha denunciato il fatto di non poter difendere in prima persona i suoi interessi. Lo ha detto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, nel corso del consueto briefing con la stampa.

11.40 Mosca studia il piano di pace proposto da Italia

La Russia sta studiando la proposta dell’Italia per una composizione pacifica della crisi in Ucraina. Lo ha detto il viceministro degli Esteri, Andrey Rudenko. “L’abbiamo ricevuto da poco, lo stiamo valutando”, ha detto Rudenko, rispondendo a chi gli chiedeva se Mosca stesse valutando le proposte del governo italiano su un accordo e come rispondeva a questo piano. Rudenko ha aggiunto che Mosca formulerà la sua risposta quando avrà finito di analizzarlo.

11.38 Cremlino esclude scambio Azovstal/Medvedchuk

Il Cremlino ritiene molto improbabile uno scambio tra Viktor Medvedchuk, l’oligarca filorusso arrestato a Kiev, e i militari che si sono arresi ad Azovstal. Lo ha spiegato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov. “Poiché Medvedchuk non è un militare è difficile pensare che possa essere scambiato con i militari che si sono arresi ad Azovstal”, ha spiegato nel corso del consueto briefing giornaliero al Cremlino.

11.33 Sindaco Mariupol: “Città inondata come Venezia”

A causa delle piogge, Mariupol, nella regione dell’ucraina orientale di Donetsk, si è trasformata in una “Venezia” e si diffonde il rischio di epidemie: è il campanello dall’arme lanciato oggi dal sindaco Petr Andryushchenko sul suo canale Telegram. Lo riporta l’agenza si stampa Unian. Ogni temporale avvicina la minaccia di un’epidemia e gli occupanti russi continuano a ignorare i problemi sanitari, sono solo impegnati a creare “belle foto” per dimostrare che “la vita è migliorata”, ha avvertito Andryushchenko, secondo il quale è necessario continuare a evacuare le persone dalla città. “…Prevedibilmente, le piogge hanno trasformato la città in una Venezia – ha scritto il sindaco -. Le fognature sono intasate, l’acqua piovana si diffonde in tutta la città insieme ai rifiuti, con la conseguente loro decomposizione e la ptomaina. La minaccia di un’epidemia diventa realtà con ogni temporale …”.

11.31 Kiev: dobbiamo continuare con sanzioni ed embargo energia

“Dobbiamo continuare con le sanzioni e anche con l’embargo sull’energia” sulla Russia. Lo ha dichiarato la prima viceministra degli Esteri ucraina Emine Dzhaparova. “Le sanzoni colpiscono la Russia”, ha spiegato. “Da quando è iniziata la guerra, la Russia ha guadagnato 63 miliardi di euro nelle esportazioni di combustibili fossili, la maggior parte dall’Unione europea. L’Europa paga 700 milioni al giorno per l’energia. Questa è una enorme quantità di soldi”, ha aggiunto. “Anche se abbiamo una certa dipendenza, dobbiamo pensare a diversificare”.

11.29 Zelensky al forum a Davos accolto con un applauso

Il World Economic Forum a Davos in Svizzera ha accolto con un applauso il presidente ucraino Volodymyr Zelensky che a breve farà un intervento in collegamento video.

11.20 Kiev: Putin è uno zar, in Russia 20 anni potere assoluto

Il leader russo Vladimir Putin “è stato uno zar per vent’anni, ma isolato. Il cerchio intorno a lui ha paura a informarlo” e “vive in una bolla, non vive in una vita normale. Vive come Giove e la decisione di attaccare il mio paese è conseguenza di questi 20 anni di potere assoluto, democrazia è solo un ornamento”. Lo ha dichiarato la prima viceministra degli Esteri ucraina Emine Dzhaparova durante la lectio magistralis per l’inaugurazione del biennio accademico 2021/2023 del Master in giornalismo dell’università Luiss di Roma.

11.18 Mosca non esclude scambio prigionieri Azovstal

Il viceministro degli Esteri russo, Andrey Rudenko, non ha escluso la possibilità di discutere con Kiev uno scambio tra prigionieri russi e quelli ucraini catturati ad Azovstal, se ciò “non contraddice il buon senso”. “Ammetto ogni possibilità che non contraddica il buon senso”, ha detto, rispondendo a una domanda dei giornalisti che gli chiedevano se Mosca contempli la possibilità di uno scambio. lo riferisce l’agenzia Tass.

11.08 Mosca pronta a negoziati se Kiev costruttiva

Il governo russo è pronto a riprendere i negoziati con Kiev quando l’Ucraina mostrerà un atteggiamento costruttivo: lo ha detto il viceministro degli Esteri, Andrei Rudenko.

11.00 Kiev: nominare date su ingresso in Ue è chiudere porte

“Crediamo che non sia corretto nominare date” sull’ingresso dell’Ucraina in Unione europea. “È un processo di cui siamo consapevoli, che tra la precandidatura e diventare membro è un percorso, siamo pronti a questo, ma con questo tipo di messaggi sulle date sembra di chiudere le porte, sembra un fallimento di quanto abbiamo fatto finora, pagando il prezzo più alto per questo”. Lo ha dichiarato la viceministra degli Esteri Ucraina Emine Dzhaparova, a margine di una lectio magistralis per l’inaugurazione del biennio accademico 2021/2023 del Master in giornalismo dell’università Luiss di Roma.

10.47 Russia sposta equipaggiamento militare verso il Luhansk

La Russia sta spostando il proprio equipaggiamento militare da varie aree e dall’entroterra russo verso il Luhansk. Gli attacchi russi contro le postazioni ucraine avvengono 24 ore su 24, cercando di sfondare le difese. Lo scrive il capo dell’Amministrazione militare del Luhansk, Serhiy Haiday, sul suo canale Telegram.

10.45 Morta bambina di 11 anni in ospedale a Dnipro

Una bambina di Pryvillya, ferita durante un attacco russo lo scorso 7 maggio, è morta nell’ospedale di Dnipro, nel reparto di terapia intensiva. La bambina, ferita dalla esplosione di una mina, era stata immediatamente ospidalizzata. Lo riferisce l’amministrazione del Luhansk sul suo canale Telegram.

10.42 Oms: 248 attacchi a strutture sanitarie, 75 morti

Sono 248 gli attacchi contro le strutture sanitarie ucraine sferrati dalle forze russe dall’inizio dell’invasione il 24 febbraio scorso al 19 maggio: lo ha reso noto oggi in un tweet l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms). L’Oms ha precisato che in questi attacchi sono morte 75 persone e altre 59 sono rimaste ferite. “L’assistenza sanitaria non dovrebbe mai essere un obiettivo”, commenta l’organizzazione nel messaggio.

10.38 Kiev: Minsk conduce attività di ricognizione rafforzate al confine

La Bielorussia sta ammassando forze al confine. L’allarme arriva da Kiev, con un rapporto dello stato maggiore ucraino: “le forze armate bielorusse stanno rafforzando le loro attività di ricognizione e hanno dispiegato unità aggiuntive nell’area di confine”, vi si legge. Secondo il rapporto, permane il pericolo di attacchi missilistici e aerei contro l’Ucraina dal territorio bielorusso. Il presidente bielorusso Alexander Lukashenko, che non ha inviato proprie truppe in Ucraina, ha però consentito il dispiegamento sul territorio del paese di truppe russe. Oggi Lukashrnko vedrà il presidente russo Vladimir Putin a Sochi, sul Mar Nero.

10.32 Attacco aereo contro Avdiivka, nella notte colpi di artiglieria

Fuoco dell’artiglieria ieri notte contro Avdiivka. Stamattina attacco aereo. Come minimo tre persone sono state ferite. Nel bombardamento sono state colpite 20 case e un asilo. Lo riferisce l’Ufficio stampa dell’Amministrazione militare.

10.16 A Mykolayiv 11 feriti nelle ultime 24 ore

Nelle ultime 24 ore a Mykolayiv sono state ferite 11 persone. “Fortunatamente non ci sono bambini tra le vittime, che sono state soccorse e portate nelle strutture preposte”. Lo dice il capo del consgilio regionale di Mykolayiv, Anna Zamazeeva.

10.12 Al via ricostruzione della ferrovia a Mariupol da parte dei russi

Le forze di occupazione russa hanno cominciato a ricostruire la ferrovia per esportare grano e metallo laminato conservati nei magazzini dei porti. Così si legge sul canale Telegram del Canale ufficiale di Mariupol.
 

10.08 Ue: nuovo stop al Patto di Stabilità nel 2023

La Commissione europea ritiene giustificato un nuovo stop del Patto di Stabilità e crescita per tutto il 2023. “L’accresciuta incertezza e i forti rischi al ribasso per le prospettive economiche nel contesto della guerra in Ucraina, gli aumenti senza precedenti dei prezzi dell’energia e le continue perturbazioni della catena di approvvigionamento giustificano l’estensione della clausola di salvaguardia generale” che sospende gli obblighi del Patto “nel 2023”, si legge nelle raccomandazioni del pacchetto di primavera del semestre europeo. La clausola sarà disattivata “a partire dal 2024”.

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10.05 Missione interreligiosa a Kiev per chiedere pace

Una delegazione di responsabili religiosi di differenti fedi si recherà a Kiev “in un intervento d’urgenza per contribuire ad arrestare l’aggressione contro l’Ucraina e i bombardamenti contro le città ucraine, pregando per una pace giusta”. I responsabili religiosi si ritroveranno a Varsavia, Polonia, e faranno un viaggio di 14 ore in autobus per arrivare a Kiev, Ucraina, domani 24 maggio, per ritornare a Varsavia il 26 di maggio. La delegazione prevede inoltre di “chiedere alle autorità russe di accogliere a Mosca una prossima veglia di preghiera per una pace giusta”.

09.55 Zelensky: “100 ucraini uccisi ogni giorno su fronte est”

Da un minimo di 50 a un massimo di 100 ucraini muoiono ogni giorno sul fronte orientale della guerra contro la Russia: lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, riferendosi alle vittime militari dell’invasione. Lo riporta il Guardian. I combattimenti più pesanti, sottolinea il giornale, si concentrano adesso intorno alle città di Severodonetsk e Lysychansk, nel Lugansk (est), una delle due regioni del Donbass.

09.51 Kiev: russi stanno facendo terra bruciata a Severodonetsk

A Severodonetsk, nella regione di Lugansk del Donbass (est), i russi stanno facendo “terra bruciata, distruggendo deliberatamente la città”. Lo denuncia il governatore regionale Sergei Gaidai affermando che Mosca sta riposizionando lì le forze che si sono ritirate dalla regione di Kharkiv, altre coinvolte nell’assedio di Mariupol, le milizie separatiste filorusse e persino le truppe appena mobilitate dalla Siberia per concentrarsi nell’est dell’Ucraina. Gaidai ha avvertito che le forze russe hanno distrutto tutti i ponti, tranne uno, attraverso il fiume Siversky Donets e che Severedonetsk è quasi tagliata fuori.

09:30 Kiev: missili da Russia su villaggio regione Sumy

Le truppe russe hanno colpito nella notte la città di Bilopillya nella regione di Sumy lanciando missili dalla Russia: 11 case sono state danneggiate ma nessuno è rimasto ucciso. Lo riferisce Dmytro Zhyvytskyi, il capo militare di Sumy su Telegram, come riporta Ukrinform. “Per tutta la notte il nemico ha sparato sulla pacifica città di Bilopillya e dintorni. I russi hanno sparato missili dal loro territorio…, e c’è stato un attacco aereo”, ha detto Zhyvytskyi.

09.27 Coldiretti: “A tre mesi dall’inizio la guerra è già costata 90 mld di dollari per aumento grano”

A tre mesi dall’inizio la guerra è già costata oltre 90 miliardi di dollari a livello globale solo per l’aumento dei prezzi del grano che sono balzati del 36%, ma effetti a cascata si sono fatti sentire su tutti i prodotti alimentari. È quanto emerge dal bilancio tracciato dalla Coldiretti sull’impatto dell’aumento delle quotazioni su valore della produzione mondiale al Chicago Board of Trade, in occasione dell’apertura di Davos, il World Economic Forum con il presidente ucraino Zelensky. Le quotazioni del grano oscillano attorno ai 12 dollari per bushel (27,2 chili) determinando una situazione che nei paesi ricchi – sottolinea la Coldiretti – ha generato inflazione ma in quelli poveri provoca carestia e rischi di rivolte con ben 53 Paesi a rischio alimentare secondo l’Onu. A guadagnare è stata invece la speculazione sulla fame che – spiega la Coldiretti – si sposta dai mercati finanziari in difficoltà ai metalli preziosi come l’oro fino ai prodotti agricoli dove le quotazioni dipendono sempre meno dall’andamento reale della domanda e dell’offerta e sempre più dai movimenti finanziari e dalle strategie di mercato che trovano nei contratti derivati ”future” uno strumento su cui chiunque può investire acquistando e vendendo solo virtualmente il prodotto.

09.20 Mosca: iniziate le operazioni di sminamento dell’acciaieria Azovstal

Le forze russe hanno iniziato le operazioni di sminamento dell’acciaieria Azovstal a Mariupol: lo ha reso noto il ministero della Difesa in un comunicato, secondo quanto riporta l’agenzia Interfax. “I genieri russi stanno effettuando ricognizioni ingegneristiche e bonificando i terreni dell’acciaieria Azovstal a Mariupol da ordigni esplosivi”, ha affermato il ministero sottolineando che oltre 100 ordigni esplosivi sono stati distrutti negli ultimi due giorni.

08.43 Fmi: siamo di fronte a più grande sfida da II guerra mondiale

L’economia globale si trova ad affrontare forse la “più grande prova dalla seconda guerra mondiale”. Lo ha detto il numero uno dell’Fmi Kristalina Georgieva, mentre inizia oggi a Davos il World Economic Forum. L’invasione russa sta “devastando vite umane, trascinando giù la crescita e facendo salire l’inflazione”, ha ricordato, esortando i Paesi a non “arrendersi alle forze della frammentazione geoeconomica che renderanno il nostro mondo più povero e più pericoloso”. L’avvertimento della Georgieva è giunto mentre l’Ucraina ha intensificato il tentativo di dare ai suoi cittadini la speranza di un futuro, se la guerra sarà vinta, con un pacchetto di aiuti alla ricostruzione da 1 miliardo di dollari, finanziato dalla confisca dei beni russi congelati. L’Fmi invita quindi gli Stati a dare priorità a quattro misure per ripristinare la fiducia globale: ridurre le barriere commerciali, promuovere la cancellazione del debito per i Paesi vulnerabili, modernizzare i sistemi di pagamento transfrontalieri e affrontare la trasformazione in energia verde.

08.28 Kiev: 29.200 soldati russi uccisi dall’inizio della guerra

Sono almeno 29.200 i soldati russi uccisi in Ucraina dall’inizio dell’invasione tre mesi fa: lo rende noto l’esercito di Kiev. Nel suo aggiornamento sulle perdite subite finora da Mosca, l’esercito indica che dopo 88 giorni di conflitto si registrano anche 204 caccia, 170 elicotteri e 476 droni abbattuti. Inoltre le forze di Kiev affermano di aver distrutto 1.293 carri armati russi, 604 pezzi di artiglieria, 3.166 veicoli blindati per il trasporto delle truppe, 110 missili da crociera 201 lanciamissili, 13 navi, 2.206 tra veicoli e autocisterne per il trasporto del carburante, 93 unità di difesa antiaerea e 43 unità di equipaggiamenti speciali.

08.20 Biden: “Russia deve pagare prezzo su lungo termine”

La Russia deve pagare “un prezo di lungo termine” per aver aggredito l’Ucraina con un’azione che ha lo scopo di “distruggere l’identità dell’Ucraina”, ha aggiunto il presidente Usa Joe Biden, parlando nella conferenza stampa a Tokyo con il premier nipponico Fumio Kishida dopo il loro summit. “È il costo di chi vuole cambiare gli assetti con l’uso della forza”, ha aggiunto.

(reuters)

08.11 Kiev: da inizio guerra 232 bambini uccisi e 431 feriti

Sono 232 i bambini uccisi e 431 quelli rimasti feriti dall’inizio della guerra in Ucraina contro la Russia. Lo rende noto l’ufficio del procuratore generale ucraino, precisando che il maggior numero di vittime si registra nelle regioni di Donetsk, Kiev, Kharkiv e Chernihiv. A causa dei bombardamenti, si legge in una nota, sono state danneggiate 1.837 istituzioni educative, 172 delle quali sono andate completamente distrutte.

08.09 Biden: “Misure contro Putin, monito a Pechino”

Il presidente Usa, Joe Biden, ha detto che “uno dei motivi per cui è così importante che Putin paghi un caro prezzo per la sua barbarie” è perché Pechino sta osservando la reazione del mondo e le condizioni economiche imposte a Mosca. “Che segnale invia questo alla Cina?” si è chiesto Biden.

08.07 Gb: perdite russe pari a sovietiche in Afghanistan in 9 anni

Il bilancio delle vittime tra le truppe russe in Ucraina nei primi tre mesi dell’invasione del Paese è simile a quello registrato dall’allora Unione Sovietica durante i suoi nove anni di guerra in Afghanistan: lo scrive l’intelligence britannica nel suo aggiornamento sulla situazione in Ucraina nel rapporto pubblicato oggi dal ministero della Difesa su Twitter. Londra non fa una stima dei soldati morti ma evidenza che “l’elevato tasso di vittime” è dovuto a una serie di fattori, tra cui una copertura aerea limitata, una mancanza di flessibilità e un approccio di comando che rafforza i fallimenti e induce a ripetere gli errori. E le perdite, sottolinea, continuano ad aumentare nell’offensiva del Donbass. Questo continuo amento dei morti tra le file dell’esercito, conclude l’intelligence, potrebbe portare ad una crescente insoddisfazione da parte della popolazione russa, oltre alla sua volontà di esprimerla in pubblico.

07.35 Governatore di Lugansk: “Situazione sempre più difficile, russi bombardano 24 ore su 24”

La situazione si fa “sempre più difficile” per gli ucraini nel Donbass dove Mosca bombarda Severodonetsk “24 ore su 24”, mentre è atteso il verdetto del primo processo per crimini di guerra contro un soldato russo. Mosca continua ad aumentare la sua potenza di fuoco nel Donbass. Secondo Sergei Gaïdaï, governatore della regione di Lugansk, le unità ritirate dalla regione di Kharkiv (nord-est), gli attaccanti dell’assedio di Mariupol (sud-est), le milizie delle repubbliche separatiste di Donetsk e Lugansk , le forze e le truppe cecene si mobiltano  come rinforzi: “Tutte le forze russe sono concentrate nelle regioni di Lugansk e Donetsk”, ha scritto su Telegram.

(afp)

06.27 Da Nuova Zelanda altri addestratori per soldati a Kiev

Il primo ministro neozelandese Jacinda Ardern ha dichiarato che il suo Paese dispiegherà altri 30 membri delle sue forze di difesa nel Regno Unito per supportare l’addestramento dell’esercito ucraino. “I soldati rimarranno di stanza nel Regno Unito fino alla fine di luglio”, ha detto la Ardern citata dalla Cnn. Addestreranno i militari ucraini su come usare la pistola leggera L-119, ha aggiunto la premier dell Nuova Zelanda.

05.15 Fregata russa Makarov verso il Mar Nero

La fregata russa Admiral Makarov ha lasciato Sebastopoli e si dirige verso le posizioni nel Mar Nero. Lo rende noto l’esercito ucraino, citato dal Kyiv Independent. Il comando operativo ‘Sud’ ritiene che tale spostamento aumenti la probabilità di attacchi missilistici contro l’Ucraina.

03.02 Borrell: il momento di implementare la difesa Ue è adesso

“L’invasione russa dell’Ucraina ha stimolato l’urgenza di aumentare la nostra spesa per la difesa. Il momento di implementare la difesa europea è adesso”. Lo afferma l’Alto rappresentante Ue per gli Affari esteri e la Politica di sicurezza, Josep Borrell. La guerra scatenata da Mosca “è stata un campanello d’allarme per la sicurezza e la difesa dell’Unione Europea – scrive Borrell sul suo blog -. A causa di investimenti insufficienti, le capacità di difesa di cui disponiamo non corrispondono a quelle di cui abbiamo bisogno per le minacce che dobbiamo affrontare. I rapporti dell’Agenzia europea per la difesa (Eda) ci mettevano già in guardia, ma prima dell’inizio della guerra non c’era un comune senso di urgenza per aumentare la spesa per la difesa. Ora il problema non è solo spendere di più, ma spendere insieme, perché questo è l’unico modo per spendere meglio”.

02.49 Ivanka Trump dai rifugiati in Polonia

Ivanka Trump è andata in Polonia per incontrare i rifugiati ucraini e ha condiviso sui suoi account social foto della sua missione in cui abbraccia mamme e bambini o serve cibo alle famiglie in fuga dalla guerra. La figlia dell’ex presidente Usa, riporta il Washington Post, è andata in Polonia con la no profit CityServe e a Cracovia e Varsavia ha incontrato leader religiosi che aiutano i rifugiati. Su Twitter e Instagram ha detto di essere grata “per l’opportunità di testimoniare l’amore, la forza e la resilienza di queste famiglie”.

02.24 Pentagono valuta invio truppe ad ambasciata Usa

Il Pentagono e il dipartimento di Stato americano stanno valutando la possibilità di inviare forze speciali a protezione dell’ambasciata Usa a Kiev. Lo ha detto il portavoce del dipartimento della Difesa, John Kirby, al Washington Post confermando le anticipazioni del Wall Street Journal. “Stiamo esaminando le condizioni di sicurezza” della sede diplomatica in Ucraina “ma non è stata presa nessuna decisione”, ha sottolineato Kirby.

La proposta non è ancora stata presentata al presidente americano Joe Biden, sottolineano le fonti. Se la decisione dovesse essere presa, la presenza di truppe Usa in Ucraina segnerebbe un’escalation rispetto alla promessa iniziale di Biden che nessun soldato americano avrebbe messo piede in Ucraina.

02.19 Onu, con Ucraina superata soglia di 100 milioni di sfollati nel mondo

L’invasione russa dell’Ucraina ha spinto per la prima volta il numero di persone sfollate in tutto il mondo sopra la soglia dei 100 milioni, avverte l’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr).

“La cifra di 100 milioni di persone è allarmante e preoccupante. E’ una cifra che non avrebbe mai dovuto essere raggiunta”, ha dichiarato l’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati Filippo Grandi.
Secondo l’agenzia Onu, alla fine del 2021 gli sfollati nel mondo erano circa 90 milioni, soprattutto a causa delle violenze in Etiopia, Burkina Faso, Birmania, Nigeria, Afghanistan e Repubblica Democratica del Congo. Nel caso dell’Ucraina, invasa dalle truppe russe il 24 febbraio, più di 8 milioni di persone sono dovute fuggire in altre zone del Paese e, più di sei milioni di rifugiati hanno attraversato i confini.

(ansa)

01.08 Zelensky: relazioni con la Polonia finalmente sincere

Le relazioni ucraino-polacche poggiano “finalmente su basi completamente chiare e sincere, senza alcun litigio o vecchio conflitto”: lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo ultimo video-discorso, dopo aver accolto ieri a Kiev il suo omologo polacco Andrzej Duda.

In riconoscimento di una legge in Polonia che offre agli ucraini le stesse opportunità dei polacchi, Zelensky ha affermato che l’Ucraina sta preparando un disegno di legge simile per i polacchi. “Possano i cittadini polacchi non dover mai usare una legge del genere – ha detto il presidente ucraino.

Ma mostriamo così la nostra gratitudine e il nostro rispetto. E voglio anche che faccia parte della nostra nuova politica di vicinato. Dobbiamo risolvere le controversie e rimuovere il peso del passato dalle nostre attuali relazioni con tutti i vicini dell’Ucraina che ci rispettano e non sono occupanti del nostro Stato”.

Zelensky ha anche affermato che la nuova decisione di introdurre controlli doganali congiunti con la Polonia sta “rivoluzionando” il confine dei paesi ed è un passo verso l’ingresso dell’Ucraina nell’Ue. “Ciò accelererà notevolmente le procedure di frontiera. Eliminerà la maggior parte dei rischi di corruzione. Ma è anche l’inizio della nostra integrazione nello spazio doganale comune dell’Unione Europea. Questo è un vero processo storico”.

(ansa)

00.36 Kiev: nessuna concessione territoriale alla Russia

Il consigliere di Volodymyr Zelensky, Mykhailo Podolyak,  in un’intervista alla Reuters ripresa da Ukrinform ha ribadito che Kiev non è disposta a fare concessioni territoriali.
“La guerra non si fermerà (dopo qualsiasi concessione). Sarà solo messa in pausa per un po’ di tempo. Dopo un pò, con rinnovata intensità, i russi costruiranno le loro armi, rafforzeranno la manodopera e lavoreranno sui loro errori, si modernizzeranno un pò, licenziando molti generali. E cominceranno una nuova offensiva, ancora più sanguinosa e su larga scala”, ha detto. “Le forze russe devono lasciare il Paese e dopo sarà possibile la ripresa del processo di pace”, ha sottolineato. Secondo Podolyak un cessate il fuoco immediato, invocato da alcuni paesi occidentali, che manterrebbe le forze russe nei territori occupati dopo il 24 febbraio, farebbe solo il gioco del Cremlino.

Fonte: https://www.repubblica.it/esteri/2022/05/23/news/ucraina_russia_news_oggi_guerra-350801557/