“Basta ambiguità dalla Regione, difendiamo l’hub ospedaliero della città e della provincia”
Data: 14 Maggio 2022

Grande successo venerdì allo spazio Varco di Cuneo per il convegno di riflessione voluto fortemente dalla deputata cuneese Chiara Gribaudo con il Partito Democratico cittadino dal titolo “Dall’emergenza sanitaria al Pnrr. La sanità al centro delle politiche, l’ospedale di Cuneo al centro della Granda“. Dopo due anni di pandemia la salute è un argomento di grande interesse, lo dimostra la sala gremita dal pubblico. La segretaria del PD locale Erica Cosio ha introdotto il tema della serata difendendo il polo sanitario del capoluogo e auspicando la realizzazione senza ritardi della nuova struttura che ospiterà il Santa Croce e Carle.

Nel corso dei vari interventi si è sentito quanto letto dalle pagine dei giornali in questi giorni. “La tutela della salute è un diritto fondamentale e una grande conquista sociale, garantendo cure a chi non può permetterselo. Il sistema sanitario deve affrontare un riassestamento dopo la pandemia. Abbiamo chiesto sacrifici straordinari a medici, infermieri, oss e tutto quanto il personale sanitariodichiara la deputata dem Chiara Gribaudo -. La tutela della salute necessita di una programmazione seria. Dalla giunta Cirio arrivano tanti annunci ma poi mancano i fatti. Mi spiace vedere che c’è anche chi stia facendo il loro gioco. L’hub di Cuneo è un’eccellenza che va messa al centro per i cittadini della Granda e del suo capoluogo. La Regione cambi passo, è sbagliato dividere per campanili, serve una visione di comunità. È essenziale la sorveglianza delle istituzioni locali ma con Patrizia sindaca saremo in buone mani”.

L’ex primo cittadino Elio Rostagno ha spiegato al pubblico in sala, soprattutto ai più giovani, qual è stata la programmazione e le scelte fatte a livello locale in ambito sanitario, alcune vissute in prima persona da sindaco, per arrivare all’attuale livello di eccellenza dell’ospedale cuneese.

Corrado Bedogni (alla guida dell’azienda ospedaliera Santa Croce e Carle fino a pochi mesi fa) e Fulvio Moirano (ex presidente fondazione Croce e Carle di Cuneo) hanno spiegato nel dettaglio come la mancanza di un indirizzo chiaro negli atti regionali rischi di portare a sdoppiamenti, alla dispersione di competenze nella provincia e al rischio di far tornare la sanità piemontese ad un piano di rientro finanziario.

La tutela della salute non passa solo dai nosocomi, come ricorda la professoressa universitaria e già senatrice Nerina Dirindin: “Attenzione a non limitare l’attenzione all’ospedale. La pandemia ci ha dimostrato che la sanità deve avere una forte assistenza territoriale”. Sul tema, ha bocciato la giunta Cirio che “potrebbe fare molto di più nel riorganizzare la medicina del territorio, ma non va oltre gli adempimenti formali”.

Sulla stessa linea l’assessore alla sanità laziale Alessio D’Amato, che ha inoltre ricordato che “i volumi e i risultati sono importanti nella sanità, soprattutto perché viene pagata dalla collettività. Per avere una sanità efficiente le scorciatoie non esistono, occorre determinazione. In Lazio siamo riusciti a uscire dal piano di rientro e ripartire. E non vedo come non possano farlo anche altri”.

Ha chiuso la serata la candidata a sindaca di Cuneo Patrizia Manassero: “Siamo orgogliosi ma allo stesso tempo preoccupati per il nostro ospedale cittadino. Ci preoccupano gli atti vaghi della Regione, che innescano tensioni tra i territori. Noi vogliamo essere chiari e netti, desideriamo – prosegue Manassero – una riorganizzazione in un ospedale unico per valorizzare le eccellenze, il personale, l’assistenza alla cittadinanza e ottimizzare la spesa per curarci. Oltre a questo ci sarà il tema del futuro utilizzo dell’area attuale del Santa Croce, al centro della città”.

Una serata che lancia la corsa di Patrizia Manassero ma che manda anche un messaggio chiaro e forte oltre i confini della città con echi in tutto il Piemonte.

Fonte: https://www.targatocn.it/2022/05/14/leggi-notizia/argomenti/politica/articolo/basta-ambiguita-dalla-regione-difendiamo-lhub-ospedaliero-della-citta-e-della-provincia.html