Psicoterapia accessibile con l’Associazione Psy Onlus
Data: 13 Maggio 2022

Psicoterapia accessibile a tutti, specie a chi ne ha più bisogno. È questa la missione dell’Associazione Psy Onlus, nata a Roma nel 2005 e protagonista di molte attività legate a tematiche relative alla salute psicologica. Iscritta al Registro delle Organizzazioni di Psicoterapia Sostenibile dell’Ordine degli psicologi della regione Lazio (ROPS), garantisce da sempre il meglio in termini di formazione e aggiornamento al personale interno, un team composto da una ventina di terapeuti, caratterizzato da 20 anni d’esperienza.

L’associazione è costantemente inserita in una rete composta da municipi, sevizi sociali ed altre realtà con cui realizza progetti, spesso finanziati dalla Regione Lazio e dedicati alle persone più fragili.

Il Covid e l’isolamento hanno scoperchiato alcune situazioni critiche che Psy, attraverso la president, la dottoressa Laura Sardone (psicologa, psicoterapeuta, traumatologa, dirigente Asl e responsabile clinico), ha preso in carico, effettuando interventi clinici e sviluppando percorsi terapeutici specifici. Tra i numerosi disturbi trattati dai terapeuti ci sono quelli alimentari, d’ansia, d’identità, della comunicazione, di personalità, relazionali, di coppia, somatoformi, da abuso sessuale e da dipendenza affettiva.

Per informazioni ulteriori e per un incontro è possibile scrivere una mail a [email protected] oppure contattare il numero 06 64821325.

Eragon, il progetto che allevia il disagio dei giovani tra iper-connessione e difficoltà di vario genere

Si chiama Eragon il progetto dedicato dall’Associazione Psy Onlus agli adolescenti tra i 14 e i 18 anni. È nato per rispondere all’emergenza psicologica che si è aggravata durante la lunga pandemia. Purtroppo questa condizione di isolamento si è formalizzata nell’incremento di ideazioni suicidarie e disregolazione emotiva, con aumento di comportamenti autolesionistici e di altre difficoltà. Per limitarli Psy sta aumentando la risposta ai bisogni, seguendo i giovani in un momento di cambiamento così forte e importante qual è l’adolescenza. I disturbi d’ansia, dell’umore e alimentari derivati da un periodo così duro in alcuni casi si sono tramutati in ritiro sociale. Questo, unito alla tematica sempre più centrale della dipendenza digitale, preoccupa. E genera spesso quel fenomeno di ritiro estremo i cui protagonisti sono conosciuti come Hikikomori. Rimanere chiusi a casa ha spinto ancora di più i giovani al sovrautilizzo di dispositivi digitali difficili da gestire pienamente, specie se utilizzati per visionare sistematicamente i social network, in cui la componente narcisistica ha la meglio, incrementando ancor di più la difficoltà di costruzione di relazioni reali, senza i filtri distorsori del virtuale. Fin da neonati la sollecitazione da device e la relativa iper stimolazione colpiscono duramente sempre più giovani. Dall’altra parte la facilitazione di alcuni aspetti per gli adulti, e l’agevolazione di controllo nei confronti dei figli spesso a casa, creano difficoltà nel riconoscere e approfondire il problema. Psy propone interventi mirati sia per i ragazzi direttamente interessati che per i genitori, cruciali nell’aiuto diretto ai figli.

Antera contro la violenza psicologica e fisica sulle donne

Che la violenza nei confronti delle donne non sia una novità, è risaputo. Ma ciò non deve far abbassare la guardia, specie dopo la crescita esponenziale di situazioni delicate durante la pandemia di Covid. Così è nato Antera, progetto che nel corso del 2021 è entrato nel vivo e ora è finanziato da un bando della Regione Lazio, permettendo a chi ne fruisce di approfittare dei servizi offerti gratuitamente. Coloro che chiedono aiuto attraverso la segnalazione ai servizi sociali del VI e VII Municipio o contattando direttamente il centro, ricevono un’assistenza immediata 24 ore su 24.

Lo stimolo all’aiuto psicologico e pratico delle donne che stavano subendo situazioni sgradevoli è venuto dalla pandemia. Durante la stessa la coabitazione impediva la decompressione di situazioni di conflitto di tipo famigliare, che spesso travalicavano in violenze di vario ordine e grado. Per alcune di queste situazioni si è reso quindi necessario affittare dei B&B inutilizzati per poter fornire case rifugio. Questo ha permesso a molte donne di vivere in condizioni di maggiore tranquillità, pur in un momento difficile, con la destrutturazione dell’esistenza in corso. La violenza domestica, che ricade anche sul sistema, è foriera di molte patologie. Questa situazione viene affrontata dai professionisti di Psy, con sedute di psicoterapia anche per dipendenza affettiva. Inoltre l’associazione opera con interventi di trasformazione della cultura dominante, con cineforum, seminari e interventi nelle scuole. Un’opera di divulgazione che si spera possa favorire il miglioramento delle attuali, agghiaccianti, statistiche: nel 2020 il 70% delle donne avrebbe subito violenza psicologica e/o fisica.

Fonte: https://roma.repubblica.it/dossier-adv/eccellenze-lazio/2022/05/13/news/psicoterapia_accessibile_con_lassociazione_psy_onlus-349377959/