Premio internazionale Buone Pratiche al capo della Polizia, Giannini
Data: 13 Maggio 2022

Si è tenuta a Roma, nella sede del Parlamento Europeo, la cerimonia di consegna del “Premio Internazionale Buone Pratiche”, promosso dal Parlamento Europeo in collaborazione con NewsRemind e l’Osservatorio Internazionale Buone Pratiche.
I lavori sono stati aperti con gli inni di Italia e di Europa interpretati dalla soprano
Ekaterina Bakanova. Ha aperto la cerimonia il direttore del Parlamento Europeo in Italia, Carlo Corazza: “L’Europa e i suoi cittadini sono confrontati con sfide cruciali. Ad
una lunga pandemia ancora in corso è seguita la brutale aggressione russa all’Ucraina
che ha riportato la guerra in Europa dopo quasi 80 anni di pace. Per far fronte a queste
sfide sono essenziali l’unità europea e le misure messe in campo dalla nostra Unione.
Ma altrettanto fondamentale è stata l’azione delle singole persone nei loro diversi ruoli,
dalla distribuzione dei vaccini all’accoglienza dei profughi, dalla sicurezza alla
giustizia, fino al mondo dell’arte e della cultura. Il Premio Internazionale Buone
Pratiche vuole valorizzare questi esempi di impegno, dedizione e serietà senza i quali
non riusciremmo a dare risposte concrete e a guardare al futuro con più ottimismo.
Sono quindi particolarmente grato a Remind Filiera Immobiliare e al suo Presidente,
Paolo Crisafi, per aver voluto associare l’ufficio per l’Italia del Parlamento europeo a
questa bella e importante iniziativa”.


È poi intervenuto Tommaso Accetta, presidente giovani Remind che ha così
dichiarato: “Nell’anno Europeo dedicato ai giovani mi sento portavoce dei valori di
quello che i grandi definiscono “le future generazioni” e per cui, in questo incontro,
ognuno sta dando un contributo tramite le buone pratiche che per noi giovani sono
anche “buoni esempi”. Cultura, Economia e Legalità sono elementi essenziali per
costruire il futuro del Paese soprattutto in un momento come questo in cui tutti gli sforzi
delle Istituzioni, degli operatori e degli esponenti di tutta la società civile non possono
prescindere da un dialogo intergenerazionale positivo e proattivo”.


Ha fatto seguito il conferimento del Premio Internazionale Buone Pratiche:
A Tommaso Miele premio buone pratiche per la Giustizia. Ha sempre indirizzato il
suo impegno di Magistrato della Corte dei Conti, Presidente della Sezione
giurisdizionale del Lazio, verso il conseguimento di un’Amministrazione sana,
corretta trasparente, giusta, vero uomo delle Istituzioni, “civil servant” che pone
costantemente la sua competenza professionale e il suo senso civico al servizio della
collettività e dello Stato.

Al Capo della Polizia – Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Lamberto
Giannini, sorretto da grandi motivazioni e da uno spirito di servizio non comune,
rappresenta un esempio da indicare alle giovani generazioni lungo la strada
dell’affermazione dei più autentici valori della civile convivenza che il prefetto
Giannini ha saputo difendere nel corso della sua luminosa carriera sempre animata da
non comuni doti di impegno, con certezza, preparazione, coraggio unite a un approccio
di estrema sensibilità e integrità morale.
Al generale Francesco Paolo Figliuolo, che ha saputo coordinare e dare un decisivo
impulso alla campagna vaccinale contribuendo in modo determinante a portare il
nostro Paese verso livelli adeguati di sicurezza sanitaria, offrendo testimonianza non
solo di capacità operative e organizzative non comuni ma anche di doti umane e ideali.
A Fabrizio Curcio, che ha saputo confermare la Protezione Civile ai vertici mondiali,
esempio del patrimonio di professionalità e competenza della classe dirigente del
nostro Paese, operando sempre, senza clamore, ma con produttività ed efficienza, nella
migliore risoluzione di varie emergenze.
A Giuseppe Schlitzer, attuale direttore dell’Autorità di Supervisione e
informazione Finanziaria della Santa Sede, che nel corso della sua prestigiosa
carriera ha ricoperto e ricopre altri importanti incarichi, conciliando il costante
approfondimento di tematiche economiche al confronto e allo scambio di analisi, studi
e riflessioni, mantenendo alti valori e principi di riferimento etici e morali in contesti
complessi e articolati, bisognosi di nuovi orizzonti e frontiere ideali.
A Maria Grazia Cucinotta, attrice affermata, che ha saputo arricchire la sua
professionalità con altre esperienze artistiche nella regia e nel contesto della
produzione, impegnandosi soprattutto nel sociale a difesa della salute e della qualità
della vita delle donne, per combattere ogni forma di violenza e prevaricazione,
dimostrando non solo grazia e eleganza e simpatia, ma doti di serietà, impegno e
condivisione di valori solidali.
A Oleksandr Semchuk e Ksenia Milas, violinisti che attraverso la loro esperienza
artistica e i valori che condividono, uniti dalla musica e dall’amore, dalla solidarietà,
dalla cooperazione e da un profondo civismo, hanno saputo creare il progetto Musica
per la Pace, potente messaggio di pace per i popoli di tutto il mondo, in un momento
così drammatico come quello che ora sta imperversando nel cuore dell’Europa.
Ha chiuso i lavori Paolo Crisafi: “Molte ragioni ci hanno indotto a iniziare il percorso dei Premi Buone Pratiche. Nel pieno dell’emergenza sanitaria e di fronte alle pesanti ripercussioni sulla nostra convivenza, abbiamo creduto che era quanto mai necessario proporre esempi virtuosi
di persone che nonostante le difficoltà rappresentavano energie e valori positivi con il
loro operato al servizio delle Istituzioni o delle imprese o più in generale della società.
Era necessario dare un volto e una realtà tangibile a quello spirito nazionale che
resisteva alla pandemia e alla crisi attraverso l’indicazione di una serie di personalità
che potevano degnamente rappresentare tutti gli italiani impegnati ogni giorno nelle
loro attività: quella che qualcuno ha definito la foresta che cresce e che rappresenta il
cuore e l’anima del nostro Paese. Donne e Uomini dello Stato e delle sue articolazioni,
dalla Pubblica amministrazione centrale alle realtà locali, dalla Difesa alle Forze
dell’Ordine e alla Protezione Civile, dall’ associazionismo alle attività produttive, dagli
imprenditori ai manager e professionisti del Pubblico e del Privato, partecipi
all’impegno comune di ridare fiducia e slancio al nostro Paese.
Per questo i premi intendono rappresentare un riconoscimento non solo per le persone
scelte dalla Giuria dell’Osservatorio per le Buone Pratiche presieduto dal Consigliere
della Corte dei Conti Franco Mencarelli ma per tutto il Paese e la sua gente, per offrire
una concreta occasione di ripresa e di ritorno alla normalità perseguendo valori,
contenuti positivi, ideali e buone pratiche. I premiati di questa edizione del 12 maggio
2022 rappresentano proprio questo intento e indicano, ancora una volta, a tutti noi, che
esiste sempre la strada della speranza e della vittoria sulle avversità attraverso un
impegno civico e professionale, praticando valori di solidarietà e condivisione,
valorizzando le doti spirituali, umane e culturali, impegnandosi per una società fondata
su principi di legalità e trasparenza”.

Fonte: https://www.ilmessaggero.it/italia/premio_internazionale_buone_pratiche_al_capo_della_polizia_giannini-6687760.html