Bill Gates è già pronto per la prossima pandemia (ma è ottimista)
Data: 13 Maggio 2022

Ora sono al centro dell’attenzione. Anthony Fauci e io. Esistono teorie folli, come QAnon, il Pizzagate e tutto il resto. Non me lo sarei mai aspettato. Quando si arriva al punto in cui le persone non vogliono usare le mascherine, diventa un problema.

Oltre a tutto il resto, c’è l’Ucraina. Non è allarmato dalla possibilità che stiamo tornando indietro?

Preferisco vivere oggi che in un qualsiasi periodo del passato. E darei lo stesso consiglio ad altre persone. Quindi se pensa che stiamo andando indietro, wow.

Per certi versi, lo penso. Abbiamo un’età simile. Per alcune persone gli anni in cui siamo cresciuti e sviluppato la nostra carriera hanno rappresentato una sorta di età dell’oro in questo paese.

Avrebbe voluto essere gay quarant’anni fa? Avrebbe preferito essere una donna allora invece che oggi?

Ho detto per alcune persone.

Cosa significa “per alcune persone“? I re se la sono sempre cavata bene. Anche i duchi. Negli ultimi tempi, per i conti la vita è diventata un po’ più dura.

In Florida stanno approvando leggi anti-gay .

No, non stanno approvando leggi anti-gay. La sodomia era illegale negli Stati Uniti. Non esistevano matrimoni gay. Pensare che stiamo vivendo un completo ritorno al passato, che magari gli anni Cinquanta erano migliori, vuol dire non riuscire più a mettere le cose in prospettiva.

Quindi non ha problemi con le tendenze che stiamo vedendo oggi?

La polarizzazione della politica statunitense, e ciò a cui potrebbe portare, è una cosa che non riesco a far rientrare nel mio normale quadro di miglioramento delle cose.

Ok, c’è qualcosa che entrambi consideriamo una regressione.

Penso ancora che si possa migliorare la condizione umana. Credo che l’innovazione sia dalla nostra parte.

Mi sembra che molte delle tendenze che lei indica come miglioramenti – i progressi nell’istruzione, nell’aspettativa di vita, nei diritti civili – siano legate alla liberalizzazione e alla democratizzazione a cui abbiamo assistito nella seconda metà del ventesimo secolo. Sembra che questo slancio si sia fermato o invertito.

Sono un grande sostenitore della liberalizzazione. Ma se si considera come viveva un cittadino cinese nel 1980, rispetto a un anno pre-pandemico come il 2019, si riscontra un miglioramento nell’aspettativa di vita, nell’istruzione, nella salute e nella maggior parte degli aspetti che ci interessano. Stanno molto meglio, senza che il merito sia da attribuire alla liberalizzazione. È vero che l’innovazione tende ad avvenire in posti liberali. Nella maggior parte dei casi, sono anche quelli ricchi.

Fonte: https://www.wired.it/article/bill-gates-intervista-pandemia-futuro/