AIAC, spazio a Big Data e telemedicina. Le nuove frontiere per la salute
Data: 13 Maggio 2022

Le ospedalizzazioni annue per scompenso cardiaco toccano le 190mila unità solo in territorio italiano

Il 18esimo congresso nazionale presieduto dal comitato scientifico di Aiac – l’Associazione italiana di aritmologia e cardiostimolazione – si terrà i prossimi 16 e 17 giugno presso il Volvo Congress Center di Bologna. La discussione portata avanti da aritmologi, accademici ed esperti del settore sarà imperniata sul tema dell’approccio 4.0 applicato alle problematiche cardiache e, più in generale, alla sanità. Si parlerà dunque di “Digital Health in aritmologia e scompenso cardiaco” in considerazione delle nuove prospettive diagnostiche e terapeutiche che si evidenziano all’alba del prossimo decennio.

Abbiamo avuto modo di sentire il punto di vista in materia del presidente uscente di Aiac, il Prof. Roberto De Ponti, e del presidente eletto, il Dottor Antonio D’Onofrio.

Il futuro della sanità

Digital Health è un termine sempre più utilizzato nell’epoca della rete e si riferisce a un’ampia gamma di tecnologie che possono essere utilizzate per curare i pazienti e per raccogliere e condividere informazioni sulla loro salute. Tali tecnologie comprendono applicazioni mobili, dispositivi indossabili, telemedicina, big data, robotica e intelligenza artificiale. In particolare, uno dei punti focali della Digital Health è sicuramente la telemedicina, il cui valore è stato ulteriormente evidenziato dalla pandemia da Covid-19.

Da oltre 15 anni, in tutta Italia, nei centri di aritmologia si utilizzano piattaforme di monitoraggio remoto per pazienti portatori di pacemaker cardiaco, impianto di dispositivo antitachicardico e Crt per la risincronizzazione cardiaca. Ciò consente di controllare costantemente parametri tecnici e clinici per garantire maggiore sicurezza al paziente. Su questi device negli ultimi anni sono stati implementati nuovi algoritmi che hanno la capacità di raccogliere informazioni in un unico score in grado di predire episodi di scompenso cardiaco acuto con molti giorni o addirittura settimane di anticipo evitando, così, l’ospedalizzazione del paziente.

Tali algoritmi rappresentano un valore aggiunto poiché lo scompenso cardiaco è definito l’epidemia del terzo millennio. Si tratta infatti di una patologia cardiovascolare ad alta prevalenza che colpisce l’1-2% della popolazione occidentale, con un’incidenza in continuo aumento negli ultimi 40 anni. In Italia, si stimano circa un milione di pazienti con scompenso cardiaco con 90mila nuovi casi all’anno e 190mila ospedalizzazioni ogni anno (oltre 500 al giorno), rappresentando l’impatto economico maggiore sul Sistema sanitario nazionale, per un costo di circa tre miliardi di euro all’anno.

NEL DETTAGLIO

La ricerca è un’attività fondamentale

L’Aiac è l’Associazione italiana di aritmologia e cardiostimolazione. Si tratta di una realtà apolitica, senza scopi di lucro e finalizzata esclusivamente alla solidarietà sociale nel settore della medicina. In particolare, i suoi membri si dedicano all’aritmologia cardiaca, riunendo circa 1.400 specialisti cardiologi o cultori della materia, attivamente impegnati nei settori dell’elettrofisiologia, stimolazione e defibrillazione cardiaca. Aiac è iscritta nell’elenco delle società scientifiche e delle associazioni tecnico-scientifiche delle professioni sanitarie riconosciute dal ministero della Salute. L’associazione conta circa 1.400 iscritti e 432 centri aritmologici censiti sul territorio nazionale. Aiac svolge anche un’ampia attività di ricerca, grazie all’esperienza del proprio comitato scientifico, negli ambiti dell’aritmologia clinica e interventistica.

Fra gli scopi di Aiac troviamo l’agevolazione degli scambi di informazioni scientifiche fra cultori italiani ed esteri e la promozione di iniziative di formazione.

PNRR

In arrivo fondi per la digitalizzazione

L’applicazione di intelligenza artificiale e big data all’ambito della sanità e l’implementazione di strumenti tecnologicamente avanzati in campo cardio-aritmologico sono attività previste dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr).

Questo, in particolare, nel contesto della missione numero sei, dedicata alla salute, che prevede lo stanziamento di 15,63 miliardi di euro.

A tale proposito, all’interno del diciottesimo congresso nazionale di Aiac sarà riservata una sessione specifica su questo tema, alla quale parteciperanno esperti e membri provenienti dall’Istituto superiore di sanità.

FIBRILLAZIONE ATRIALE

Tecniche avanzate per combatterla

Altra tematica toccata nel corso del congresso sarà la fibrillazione atriale, aritmia di più frequente riscontro nei pronto soccorso. Esperti nazionali e internazionali si confronteranno sulle terapie, sulle tecniche avanzate di ablazione trans-catetere e sulle più recenti tecniche di mappaggio e imaging in varie tipologie di pazienti, dall’età pediatrica ai pazienti con cardiomiopatia. Una sessione sarà riservata anche ai pazienti fragili e agli sportivi, con riferimenti a malattie genetiche cardiovascolari e a morte cardiaca improvvisa, argomenti di grande attualità tornati all’attenzione pubblica a causa di tragici arresti cardiaci che hanno coinvolto giovani atleti.

L’APPUNTAMENTO

I giovani al centro del cambiamento

L’intelligenza artificiale e la gestione dei big data stanno cambiando l’approccio utilizzato dagli specialisti per curare i pazienti.  L’invito al congresso è rivolto soprattutto ai giovani professionisti che vivranno il cambiamento e saranno protagonisti di questa trasformazione tecnologica. Questi cardiologi saranno parte attiva del programma scientifico con relazioni sui temi trattati. Le migliori comunicazioni parteciperanno a un concorso che prevede l’assegnazione di premi. Non mancherà la sessione dedicata a infermieri e tecnici di cardiologia, che oltre a offrire un aggiornamento sulle più recenti acquisizioni consentirà di rafforzare quella rete di professionalità integrate indispensabili per garantire le cure migliori a ogni paziente.

https://aiac.it/agenda/congresso-nazionale-aiac/

Fonte: https://roma.repubblica.it/dossier-adv/eccellenze-lazio/2022/05/13/news/aiac_spazio_a_big_data_e_telemedicina_le_nuove_frontiere_per_la_salute-349313882/