Morti sul lavoro, l’assessore Di Berardino: “Piano strategico su salute e sicurezza”
Data: 12 Maggio 2022

Dopo l’incidente sul lavoro avvenuto ieri, 11 maggio, in un impianto fotovoltaico di Latina dove un operaio di 35 anni è rimasto folgorato, è stato convocato un tavolo regionale su salute e sicurezza in prefettura. Un segnale arrivato dalla Regione Lazio dopo l’ennesima vittima sul luogo di lavoro e un tentativo di offrire una risposta di “sistema”.

“Oggi abbiamo compiuto un passo in avanti – ha spiegato l’assessore al Lavoro del Lazio Claudio Di Berardino – cercando di sottolineare l’importanza di agire subito e di puntare sulla prevenzione. Il nostro obiettivo è intervenire prima che l’incidente accada. Come Regione Lazio qualche giorno fa durante la Task Force sul coordinamento della vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro abbiamo espresso la nostra disponibilità a realizzare una piattaforma informatica finalizzata all’incrocio dei tutti i dati di competenza dei vari soggetti coinvolti. Dopo l’appello fatto agli organi ispettivi ora bisogna compiere atti concreti. Penso al Piano strategico su salute e sicurezza, pensato con le parti sociali e oggi in discussione in Consiglio regionale nell’ambito della proposta di legge che abbiamo scritto sul tema, e che prima dell’estate mi auguro sarà approvata dal legislatore regionale. Nei giorni scorsi abbiamo avviato una grande campagna di comunicazione regionale per sensibilizzare i cittadini, i lavoratori, i giovani, i datori di lavoro sull’importanza di lavorare in sicurezza”

“E’ in corso il bando regionale per un importo di 5 milioni di euro in materia di formazione sulla sicurezza sul lavoro – aggiunge – rivolto a piccole e medie imprese, lavoratrici e lavoratori. Per poter parlare di sicurezza infatti bisogna che sia il datore di lavoro sia i lavoratori siano informati, formati e assistiti; ciò per uno sviluppo sano del mercato del lavoro e dei servizi che mettiamo in campo nel Lazio. Bisogna mettere in moto in maniera preventiva una discussione sulla sicurezza all’interno dei processi produttivi, è un elemento essenziale quando si parla di lavoro. Allora dobbiamo lavorare per avviare un cambiamento culturale: quando partono i cantieri, quando inizia un’attività lavorativa bisogna parlare di sicurezza e mettere in atto tutte le azioni necessarie per permettere ai lavoratori di lavorare in sicurezza. Vogliamo arrivare a tutte le aziende e ringrazio Upi, Anci e Unioncamere Lazio per la disponibilità data dai loro presidenti. Questo è un segnale della volontà di lavorare insieme, associazione per associazione, sindacato per sindacato, impresa per impresa per lavorare in sicurezza e nel rispetto dei diritti sul nostro territorio”.

Fonte: https://www.latinatoday.it/politica/latina-incidenti-sul-lavoro-tavolo-sicurezza.html