Giornata degli infermieri, FDI Latina: “Necessario sostenere la categoria”
Data: 12 Maggio 2022

Oggi è la giornata mondiale degli infermieri, una categoria di lavoro che abbiamo imparato a conoscere e a valorizzare soprattutto, in questi anni di pandemia. Abbiamo visto le immagini che hanno mostrato il loro sacrificio, la loro fatica per prendersi cura dei più fragili in un periodo di pandemia globale. Sono stati tanti gli infermieri che per adempiere al loro dovere hanno perso la vita. Sono stati vicini ai pazienti più gravi contagiati da Covid-19, in alcuni casi contraendo loro stessi il virus. Come Lorella Molinari, infermiera di 58 anni che ha perso la vita per colpa del coronavirus nel gennaio 2021.
“Una professione che rende chi la svolge persona ricca di esperienza umana” come hanno detto Andrea Chiarato, consigliere comunale di Fratelli d’Italia Latina, e Matilde Celentano, capogruppo FDI in Consiglio a Latina.
“La figura dell’infermiere intesa in senso moderno – scrivono i consiglieri ripercorrendo la storia di una professione devota alla cura del prossimo – è nata dalla volontà di Florence Nightingale , donna inglese nata in Italia dove conservò lunghi rapporti professionali, e che dedicò la sua vita all’approfondimento di questo lavoro trasformandolo in professione. Sono passati 202 anni dalla nascita della ‘signora con la lanterna, soprannome conferitogli perché portava con sé una lanterna di notte per controllare i soldati feriti, ma il suo stesso spirito possiamo riscontrarlo negli occhi dei tanti operatori sanitari che svolgono le loro funzioni con passione e dedizione.
Vogliamo celebrare questo giorno ricordando la figura di Lorella Molinari, infermiera dell’ospedale Santa Maria Goretti deceduta per Covid il 9 gennaio 2021 nell’esercizio della sua professione.
Ci sembra necessario sollevare il velo di tristezza che ancora segna gli amici, le amiche e le persone care vicine a Lorella a causa della sua prematura morte per evidenziare quale ruolo fondamentale svolge chi affianca il team di medici nei reparti ospedalieri. Dopo che da parte della ASL le è stata intitolata la stanza prelievi sarebbe auspicabile che anche a livello comunale si possa ricordare Lorella Molinari come simbolo delle vittime del Covid-19 nell’esercizio della propria funzione. A tal proposito come gruppo consiliare di Fratelli d’Italia metteremo in essere delle azioni in merito.
Gli infermieri che applicano le cure e mantengono i rapporti con i degenti ricoverati in molti casi rappresentano l’unico contatto umano che i pazienti possono avere; accolgono le loro richieste, intervengono con tempestività, affrontano le emergenze e si occupano della vita nostra e dei nostri cari in stato di bisogno; eppure vivono questo lavoro in condizioni di stress continuo, senza la necessaria tranquillità emotiva perché spesso chi governa le strutture sanitarie ritiene un investimento secondario il lavoro del personale paramedico.
E’ evidente che si deve fare di più per garantire la qualità del lavoro e la qualità delle prestazioni offerte ai malati in cura. Non dimentichiamo che il lavoro dell’infermiere è considerato usurante in quanto faticoso, svolto sotto pressione, con lunghi turni notturni e mal retribuito.
Noi di FDI riteniamo che la Regione Lazio, soprattutto nella Provincia di Latina, sia carente anche in questo settore, che non abbia la giusta considerazione sia delle persone ricoverate presso le strutture che gestisce, sia di chi in queste strutture opera con dedizione e fatica.
È necessario un cambio di passo e la politica deve farsene carico dando risposte immediate, rispettando chi ogni giorno mette anima e corpo per svolgere quello che è molto più di un lavoro e può essere definito una vera e propria missione”.

Fonte: https://www.latinaquotidiano.it/giornata-degli-infermieri-fdi-latina-necessario-sostenere-la-categoria/