“Ci vuole un villaggio. Una comunità in gioco per costruire il futuro”. Giornata formativa rivolta agli insegnanti – Rietinvetrina
Data: 11 Maggio 2022

Si è tenuto martedì 10 maggio a Rieti, presso la chiesa di San Giorgio, un primo incontro formativo di promozione alla salute rivolto a tutto il personale docente della provincia. L’evento è stato promosso nell’ambito del progetto “Ci Vuole un Villaggio, Una Comunità in gioco per costruire futuro”, sostenuto da Impresa Sociale Con I Bambini.

Il progetto ha nel Samaritano odv della Caritas
diocesana di Rieti l’ente capofila e intende sostenere lo sviluppo
dei minori e rafforzare le competenze genitoriali, attraverso
l’offerta di un complesso di attività e servizi, portate avanti da
un partenariato eterogeneo. Contribuisce al raggiungimento dello
scopo l’apertura di due hub, uno spazio a Rieti (presso Palazzo
Potenziani, in via dei Crispolti 20) e uno a Torricella, nei quali
offrire servizi finalizzati a rispondere in maniera integrata ai
bisogni e alle aspirazioni dei bambini e dei ragazzi, garantendo
ambienti a loro misura dove trovare opportunità di crescita e di
sviluppo. Come primo progetto sul territorio reatino con l’obiettivo
il contrasto della povertà educativa minorile, Ci Vuole un
Villaggio” ha favorito la creazione e il rafforzamento di una rete
territoriale che racchiude soggetti pubblici e privati del
territorio.

La ASL di Rieti, importante partner di questo
progetto, è stata l’ente promotore dell’evento formativo di
ieri, “Emozioni e Cibo”, ideato dalla Dr.ssa Carla Matteucci.
L’iniziativa riconosce nella scuola e nel personale docente e non
docente un indiscutibile punto di riferimento non solo per gli
studenti e le loro famiglie, ma anche per altri enti e istituzioni
impegnate nel promuovere, presso la comunità, tutte le strategie di
promozione della salute, attraverso la stimolazione e il
potenziamento di dinamiche di partecipazione e cooperazione.

L’esperienza formativa è stata un’occasione
importante non solo per i docenti, ma anche per i genitori e per
tutta la comunità educante, per conoscere più dettagliatamente le
problematiche legate ai disturbi alimentari, e per approcciarsi ad
una corretta lettura del disagio giovanile che, se colto in tempo,
avrà minor possibilità di sfociare in una patologia franca, la cui
cura può richiedere tempi lunghi e grave sofferenza per chi ne è
affetto.

I Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione,
comunemente conosciuti come Disturbi del Comportamento Alimentare,
costituiscono oggi una delle emergenze sanitarie più preoccupanti
del mondo occidentale, con una diffusione rapida tale da assumere le
caratteristiche di una epidemia sociale: l’espansione è
direttamente proporzionale al diffondersi di nuovi modelli, stili di
vita e di cultura del corpo. La lunga fase pandemica, racconta la
dott.ssa Matteucci, ha visto espandersi tale fenomeno con un
innalzamento delle richieste d’intervento da parte degli
specialisti del 30%, al quale è seguito un abbassamento dell’età
d’insorgenza del disturbo alimentare. Durante l’incontro il
personale docente è stato affiancato da specialisti della ASL
provinciale. Oltre alla dott.ssa Maria Carla Matteucci erano presenti
la dietologa dott.ssa Elisa Magarotto e il sociologo dott. Massimo De
Angelis, che hanno approfondito aree tematiche legate ai disturbi
alimentari attraverso una modalità interattiva che ha permesso di
riconoscere eventuali pregiudizi riguardo la tematica affrontata e
avere quindi maggiori strumenti per correggere atteggiamenti e modi
di pensare, amplificando così la capacità di ascolto rispetto ad
una delle più inquietanti forme di disagio dei giovani.

I docenti così formati saranno invitati ad affiancare gli studenti che, con l’inizio del prossimo anno scolastico, saranno direttamente interessati dalle attività di progetto ed invitati a frequentare due incontri formativi secondo un calendario e con modalità che verranno comunicate in seguito. Informazioni sulle attività e i servizi offerti dal progetto sono disponibili sulla pagina Facebook “Ci vuole un villaggio, Una Comunità in gioco per costruire futuro”.

Fonte: https://www.rietinvetrina.it/ci-vuole-un-villaggio-una-comunita-in-gioco-per-costruire-il-futuro-giornata-formativa-rivolta-agli-insegnanti/