Caso di botulismo a Roma, sospettato vasetto di pesto confezionato a Viterbo
Data: 11 Maggio 2022

11 Maggio 2022, di La Fune


Caso di botulismo a Roma, sospettato vasetto di pesto confezionato a Viterbo

Caso di botulismo a Roma, sospettato vasetto di pesto confezionato a Viterbo

Homepage VITERBO – L’indagine epidemiologica ha identificato come alimento sospetto un pesto di broccoli siciliani e mandorle che, in base alle informazioni ad oggi disponibili, risulterebbe essere stato regalato circa due mesi prima.

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MONTALTO DI CASTRO – Un nuovo avviso di richiamo di prodotti alimentari è stato lanciato in queste ore  dal Ministero della salute attraverso un’apposita sezione del suo sito ufficiale, in modo da salvaguardare la salute dei consumatori. Il dicastero comunica che a Roma è avvenuto un caso di botulismo confermato in laboratorio. L’indagine epidemiologica ha identificato come alimento sospetto un pesto di broccoli siciliani e mandorle che, in base alle informazioni ad oggi disponibili, risulterebbe essere stato regalato circa due mesi prima.

Nel reperto alimentare analizzato dall’ISS per la ricerca di tossine e spore botuliniche, risultato comunque negativo, era riportato nell’etichetta del vasetto di vetro “La fattoria biodinamica – pesto broccoli siciliani e mandorle. Prodotto coltivato seguendo rigorosamente il metodo biodinamico controllato da BIO-DYNAMIC RESEARCH INSTITUTE e confezionato da La fattoria biodinamica, Strada Freddano, 20 – 01100 Viterbo. 210g e Ingredienti: broccoletti siciliani biodinamici, mandorle. Conservare in frigorifero dopo l’apertura, alla temperatura di 4°C e consumare in tempi brevi”.

Nell’etichetta e nel sigillo di garanzia del barattolo non era riportato alcun lotto e scadenza. A seguito delle indagini delle autorità competenti locali presso l’agriturismo e come  dichiarato da parte dell’attuale titolare, è emerso che  il pesto era prodotto per autoconsumo e che da novembre 2021 la produzione di tutte le conserve è stata sospesa. Non è stato possibile risalire al numero esatto di vasetti di pesto di broccoli siciliani e mandorle prodotti, né quanti fossero stati eventualmente regalati. Si invitano pertanto i cittadini, a scopo precauzionale, a non consumare  il suddetto pesto di broccoli siciliani e  mandorle, eventualmente ricevuto come regalo, facendo attenzione all’etichettatura non conforme per mancanza di lotto e scadenza se non addirittura assente.

L’Istituto Superiore di Sanità, evidenzia Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, rappresenta che il Clostridium botulinum (botulino) è un microrganismo sporigeno ambientale che naturalmente può contaminare materie prime e alimenti compositi. Generalmente il livello di contaminazione ambientale in spore di botulino è molto basso e può essere puntiforme, pertanto in uno stesso lotto di produzione, si può verificare che risultino contaminate solo alcune confezioni. Dal momento che il consumo di minime quantità di alimento contaminato con le tossine botuliniche può provocare la malattia, chiunque detenesse un vasetto che corrisponde alle caratteristiche di cui sopra, dovrebbe evitarne anche l’assaggio.

Fonte: https://www.lafune.eu/caso-di-botulismo-a-roma-sospettato-vasetto-di-pesto-confezionato-a-viterbo/